TERRE RARE: UN'OPZIONE DI INVESTIMENTO
07 Gennaio 2012
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L'ostacolo più grande nell'investire in terre rare è nel riconoscere i metalli che sono raggruppati sotto questo nome. A differenza dei metalli base e dei metalli preziosi, non è molto facile reperire informazioni affidabili su questo argomento. Inoltre le terre rare sono un mercato molto piccolo, in termini di tonnellate, rispetto per esempio a oro, rame o alluminio. Cercheremo di fornire qualche informazione di base sull'argomento. Le terre rare, o RE (Rare Earths) o REE (Rare Earth Elements) o REM (Rare Earth Metals), sono un gruppo di 17 metalli raggruppati in due categorie: terre rare pesanti (sono in depositi minerari rari, piccoli e poco concentrati) e terre rare leggere (in depositi minerari più diffusi, relativamente grandi e molto sfruttati).
1) Ittrio, utilizzato per schermi, leghe e TV. 2) Promezio, utilizzato per batterie nucleari. 3) Europio, utilizzato per schermi TV. 4) Gadolinio, utilizzato per magneti e superconduttori. 5) Terbio, utilizzato per laser, leghe e celle a combustibile. 6) Disprosio, utilizzato per laser, TV e per i motori ibridi. 7) Olmio, utilizzato per i laser. 8) Erbio, utilizzato per laser, acciai al vanadio e fibre ottiche. 9) Tulio, utilizzato come sorgente di raggi-X e per ceramiche. 10) Iterbio, utilizzato per laser a infrarossi e vetri ad alta reattività. 11) Lutezio, utilizzato per scanner PET e catalizzatori.
12) Samario, utilizzato per magneti, laser e luci. 13) Neodimio, utilizzato per magneti. 14) Lantanio (nella foto), utilizzato per batterie ricaricabili. 15) Cerio, utilizzato per batterie, catalizzatori, produzione di vetri e acciai 16) Praseodimio, utilizzato per magneti e per colorare il vetro. 17) Scandio, utilizzato per per leghe di alluminio e nell'industria aerospaziale.
Fino al 1948 la maggior parte delle terre rare del mondo proveniva da India e Brasile. Ad oggi il 95% della fornitura mondiale di terre rare proviene dalla Cina. Le principali fonti di terre rare sono i minerali di bastnasite, loparite, monazite e le argille lateritiche. Lo squilibrio tra domanda e offerta è impressionante: ci si aspetta infatti che la richiesta mondiale di terre rare, superi l'offerta di 40.000 tonnellate ogni anno, a meno che non vengano scoperte nuove fonti.
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