LA CARENZA GLOBALE DI TUNGSTENO
16 Gennaio 2012
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Qualche grosso utilizzatore finale inizia a manifestare interesse ad espandere giacimenti che non siano in Cina, per ottenere forniture di tungsteno stabili e non sotto il controllo cinese. Come riporta il Metal Investment News, non sorprende che i prezzi si siano impennati nel corso dello scorso anno, quando invece molte altre materie prime hanno sperimentato un calo dei prezzi.
Un nuovo mercato in crescita sono le leghe di nichel al tungsteno, che potrebbero presto sostituire l'oro-nichel. Il British Geological Survey (BGS) classifica il tungsteno al quarto posto nella lista dei minerali a rischio di carenza nelle forniture. Il tungsteno è un prodotto indispensabile per l'industria ma insignificante in termini di costi anche a prezzi elevati. Lo si potrebbe paragonare al sale in un sacchetto di patatine. Anche se il prezzo del sale triplicasse, forse il prezzo del sacchetto di patatine aumenterebbe di un centesimo. Ma un sacchetto di patatine senza il sale non si potrebbe vendere a nessuno.
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